Macchina del Tempo 11/2003, 24 ottobre 2003
I pini vicini all’impianto di Chernobyl in Ucraina stanno alterando il loro Dna per difendersi dalla fuga radioattiva del reattore avvenuta nel 1986
I pini vicini all’impianto di Chernobyl in Ucraina stanno alterando il loro Dna per difendersi dalla fuga radioattiva del reattore avvenuta nel 1986. Olga Kovalchuk dell’Università di Lethbridge (Canada) e Andrey Arkhipov del Centro di Chernobyl, per capire come gli alberi siano sopravvissuti, hanno piantato semi incontaminati nel suolo contaminato: dopo 10 anni, hanno riscontrato che la metilazione (processo con cui le piante regolano l’espressività genetica) era aumentata del 30 per cento, permettendo ai pini di sopravvivere in un ambiente ostile.