Eugenio Capodacqua, ཿla Repubblica 24/10/2003;, 24 ottobre 2003
Perché sempre e solo il nandrolone? "Anche qui si possono fare solo ipotesi. In realtà ciò che rivela la positività non è il nandrolone in sé, bensì due suoi metaboliti: il norandrosterone e il noreticolanone
Perché sempre e solo il nandrolone? "Anche qui si possono fare solo ipotesi. In realtà ciò che rivela la positività non è il nandrolone in sé, bensì due suoi metaboliti: il norandrosterone e il noreticolanone. Non è escluso che esistano altri steroidi di origine sintetica, che diano origine al norandrosterone come metabolita finale. Insomma potrebbe trattarsi di uno steroide di sintesi (artificiale, n.d.r.) che non risulta al test come nandrolone, ma che ha lo stesso metabolita. Esistono centinaia di molecole che hanno gli stessi effetti degli anabolizzanti noti e che le macchine delle analisi, tarate su standard diversi, potrebbero non rilevare. Per questo nella lista dei prodotti vietati della Wada continua ad esserci la dizione ”sostanze affini”, cioè simili o apparentate" (Dario D´Ottavio, uno dei massimi esperti in materia di antidoping, responsabile del servizio di Chimica analitica e controllo della qualità al S. Camillo Forlanini di Roma, nonché autorevole membro della CVD, la commissione di vigilanza sulla legge 376/2000, la legge che definisce il doping come reato penale).