Eugenio Capodacqua, ཿla Repubblica 24/10/2003;, 24 ottobre 2003
Due nanogrammi al millilitro rappresentano il limite oltre il quale, secondo il regolamento antidoping, si è positivi al nandrolone
Due nanogrammi al millilitro rappresentano il limite oltre il quale, secondo il regolamento antidoping, si è positivi al nandrolone. Un valore che sembra piccolissimo, infinitesimale: non c´è il rischio di sbagliarsi e confondere la produzione endogena con l´assunzione del prodotto vietato? "Il rischio è praticamente inesistente. La media naturale (uomini e donne, n.d.r.) della produzione endogena è statisticamente fissata a 0,34 ng/ml. La cifra di 2 ng/ml rappresenta la somma di quel valore con ben 4 ”deviazioni standard". Un procedimento statistico classico, che esclude al 99,9% che il valore individuato possa essere casuale. E´ un metodo estremamente garantista e si basa sulla cosiddetta curva di Gauss" (Dario D´Ottavio, uno dei massimi esperti in materia di antidoping, responsabile del servizio di Chimica analitica e controllo della qualità al S. Camillo Forlanini di Roma, nonché autorevole membro della CVD, la commissione di vigilanza sulla legge 376/2000, la legge che definisce il doping come reato penale).