(Goffredo Fofi, ཿIl Messaggero, giovedì 23 ottobre 2003, pag. 22), 23 ottobre 2003
L’italiano Claudio Abbado per la musica, l’inglese Ken Loach per il cinema, l’inglese Bridget Riley per la pittura, l’italiano Mario Merz per la scultura e l’olandese Rem Koolhaas per l’architettura hanno vinto l’edizione 2003 del Praemium Imperiale, il riconoscimento giapponese considerato il Nobel delle Arti
L’italiano Claudio Abbado per la musica, l’inglese Ken Loach per il cinema, l’inglese Bridget Riley per la pittura, l’italiano Mario Merz per la scultura e l’olandese Rem Koolhaas per l’architettura hanno vinto l’edizione 2003 del Praemium Imperiale, il riconoscimento giapponese considerato il Nobel delle Arti. Ciascuno di loro ha ricevuto dal principe Hitachi, presidente onorario della Japan Art Association, un diploma, una medaglia e un assegno da 15 milioni di yen (circa 120.000 euro).