Franca Roiatti Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 23 ottobre 2003
www.culture.fr/culture/arcnat/chauvet/en/ Era il dicembre del 1994 quando Jean-Marie Chauvet, appassionato di trekking e speleologia, stava passeggiando su una montagna del Cirque d’Estre in Francia, con due amici; quando fu attratto da una fessura che li avrebbe portati a scoprire una cavità con dipinti e resti di animali risalenti a 31 mila anni fa
www.culture.fr/culture/arcnat/chauvet/en/ Era il dicembre del 1994 quando Jean-Marie Chauvet, appassionato di trekking e speleologia, stava passeggiando su una montagna del Cirque d’Estre in Francia, con due amici; quando fu attratto da una fessura che li avrebbe portati a scoprire una cavità con dipinti e resti di animali risalenti a 31 mila anni fa. Un ritrovamento eccezionale che si può gustare in un tour virtuale sulle pagine dedicate alla grotta di Chauvet-Pont-d’Arc nel sito del ministero della Cultura francese. Informazioni, fotografie e tanti riferimenti storici.