Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 23 Giovedì calendario

Santa Teresa di Gallura La vedetta. A guardia delle acque insidiose delle Bocche di Bonifacio, che separano la Corsica dalla Sardegna, s’erge il faro di Capo Testa, nella zona più settentrionale dell’isola italiana

Santa Teresa di Gallura La vedetta. A guardia delle acque insidiose delle Bocche di Bonifacio, che separano la Corsica dalla Sardegna, s’erge il faro di Capo Testa, nella zona più settentrionale dell’isola italiana. Situata alle porte di S. Teresa di Gallura, la costruzione risale al 1845. Dalla sommità sono ben visibili la costa della Corsica e le isole dell’Arcipelago della Maddalena. Lo scenario. Il promontorio è come una cattedrale scolpita dalla natura nel granito grigio-rosa: pochi posti al mondo offrono uno spettacolo così emozionante. Giganteschi massi che paiono fatti di materia duttile hanno assunto, nel corso delle ere, fantastiche geometrie: profili taglienti e torri tondeggianti, pinnacoli, pareti traforate, rocce in forma di creature preistoriche. Il tutto circondato da spiagge incantevoli, come la vicina Cala di Luna, che si domina dal faro. Storia e leggenda. I massi granitici di Capo Testa hanno almeno 300 milioni d’anni. Tanto tempo, infatti, è stato necessario, affinché il vento e il mare li modellassero nelle forme spettacolari di oggi. Alla loro bellezza non rimasero insensibili neppure gli antichi romani, che ne utilizzarono il granito per realizzare splendide architetture come il Pantheon a Roma. Le spiagge vicine, tra l’altro, portano ancora i segni archeologici di tale presenza sull’isola. I n traghetto: da Genova e Livorno a Porto Torres; per Olbia, invece, traghetti da Livorno e Civitavecchia. Su Internet: www.santatereseagallura.com; www.sardi.it/sardegna/