Valerio Vecchiarelli, ཿCorriere della Sera 23/10/2003;, 23 ottobre 2003
"La verità è che noi siamo diversi, unici ed è questo il messaggio che dobbiamo far passare: nessuno si sogna di criticare l’arbitro, nessuno simulerà mai un fallo, nessuno avrà mai paura di andare allo stadio
"La verità è che noi siamo diversi, unici ed è questo il messaggio che dobbiamo far passare: nessuno si sogna di criticare l’arbitro, nessuno simulerà mai un fallo, nessuno avrà mai paura di andare allo stadio. Avete visto Persico durante la partita con il Canada? uscito dal campo due volte, gli hanno aperto il naso, si è fatto ricucire ed è voluto rientrare a tutti i costi. La più bella vittoria l’avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacità di soffrire. Questo è uno sport che allena alla vita" (John Kirwan, allenatore della nazionale).