c. ghis, ཿLa Gazzetta dello Sport 23/10/2003;, 23 ottobre 2003
A Udine, durante la partita al termine della quale è risultato positivo al nandrolone, Mohamed Kallon aveva avuto un comportamento eccessivamente aggressivo (con tanto di spintone all’arbitro)
A Udine, durante la partita al termine della quale è risultato positivo al nandrolone, Mohamed Kallon aveva avuto un comportamento eccessivamente aggressivo (con tanto di spintone all’arbitro). Gianni Benzi, farmacologo dell’Università di Pavia: "Il sorteggio è un metodo antiquato che aiuta a sottostimare il problema doping, infatti il numero degli atleti che risultano positivi è di gran lunga inferiore al dato reale. L’antidoping deve essere più mirato. Il nandrolone, per esempio, stimola una grandissima aggressività in chi ne fa uso. Quindi, un atleta che manifesta in gara un comportamento particolarmente aggressivo dovrebbe essere controllato. Non dico che sia sicuramente positivo, però lo controllo".