ཿLa Gazzetta dello Sport 23/10/2003;, 23 ottobre 2003
Il nandrolone è uno steroide anabolizzante: la Organon lo mise sul mercato nel 1959 come Decadurabolin, un farmaco utile nella cura dell’osteoporosi, del rachitismo e come "cura ricostituente forte" dopo malattie gravi (tumori)
Il nandrolone è uno steroide anabolizzante: la Organon lo mise sul mercato nel 1959 come Decadurabolin, un farmaco utile nella cura dell’osteoporosi, del rachitismo e come "cura ricostituente forte" dopo malattie gravi (tumori). I dopati lo prendo perché favorisce l’aumento della massa muscolare, accelera i tempi di recupero, stimola l’eritropoiesi incrementando l’emoglobina. Un calciatore, assumendolo, diventa più forte e più resistente ed è in grado di sopportare carichi di lavoro maggiore. Effetti collaterali: inibisce gli steroidi prodotti in modo endogeno, riduce la libido e la produzione di spermatozoi, favorisce il diabete, danneggia il sistema cardiovascolare, mascolinizza la donna, può produrre tumori e arresti cardiaci. Si ha positività quando la concentrazione dei metaboliti del nandrolone nell’urina supera i 2 nanogrammi per millilitro nell’uomo (per le donne 5 ng/ml).