Guido Romeo Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 22 ottobre 2003
Se siete ansiosi non leggete quanto segue: uno studio che ha coinvolto 62.591 persone suggerisce che le persone che hanno tendenza a preoccuparsi molto sono più suscettibili alle malattie e in particolare a sviluppare tumori
Se siete ansiosi non leggete quanto segue: uno studio che ha coinvolto 62.591 persone suggerisce che le persone che hanno tendenza a preoccuparsi molto sono più suscettibili alle malattie e in particolare a sviluppare tumori. I dati vengono dalle ricerche di Arnstein Mykletun dell’Università di Bergen, in Norvegia, condotte sugli abitanti di una stessa contea tra il 1995 e il 1997 e identificando i casi che avevano sviluppato un tumore attraverso il Registro oncologico nazionale norvegese. Chi aveva ottenuto punteggi in un test sull’ansia nel 1995 ha dimostrato di avere il 25% di probabilità in più di sviluppare un tumore. Secondo l’oncologa danese Susanne Oksberg Dalton, i dati norvegesi sarebbero interessanti perché altri studi provano che le forme di tumore più frequentemente associate con condizioni psicologiche sono i linfomi e i melanomi maligni la cui insorgenza è legata a disfunzioni del sistema immunitario.