Macchina del Tempo 11/2003, 21 ottobre 2003
Scoperto da scienziati della Stanford University un "profilattico vivente" per proteggersi dall’Aids: modificando geneticamente il batterio Lactobacillus jensenii (presente nell’apparato genitale femminile), gli studiosi riescono a indurlo a secernere una proteina (Cd4) in grado di contrastare l’infezione
Scoperto da scienziati della Stanford University un "profilattico vivente" per proteggersi dall’Aids: modificando geneticamente il batterio Lactobacillus jensenii (presente nell’apparato genitale femminile), gli studiosi riescono a indurlo a secernere una proteina (Cd4) in grado di contrastare l’infezione.