Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 20 Lunedì calendario

Anche i criminali più feroci come Hannibal il cannibale (qui sopra Anthony Hopkins in una scena del film ”Il silenzio degli innocenti”) sono in grado di riconoscere la violenza, ma le loro menti sono incapaci di percepire le sensazioni negative e angosciose che normalmente si impossessano dell’animo di chi assiste ad atti di violenza

Anche i criminali più feroci come Hannibal il cannibale (qui sopra Anthony Hopkins in una scena del film ”Il silenzio degli innocenti”) sono in grado di riconoscere la violenza, ma le loro menti sono incapaci di percepire le sensazioni negative e angosciose che normalmente si impossessano dell’animo di chi assiste ad atti di violenza. Lo sostiene Nicola Gray della Scuola di psicologia di Cardiff che ha presentato in ”Nature” i risultati delle proprie ricerche su 120 detenuti di un manicomio criminale. Il test messo a punto dai ricercatori inglesi potrebbe rivelarsi utile anche in tribunale per superare la capacità di fingere degli assassini psicopatici.