Varie, 20 ottobre 2003
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Blocher Christopher
• Schaffausen (Svizzera) 11 ottobre 1940. Politico. Il leader carismatico dell’Unione democratica di centro (Udc). Leader degli antieuropeisti elvetici • «Attenzione, noi siamo già in Europa, non vogliamo entrare nell’Unione e il perché è presto detto. Primo: la Svizzera non deve perdere la sua indipendenza, siamo un Paese a democrazia diretta, dove il popolo decide tutto alle urne, sarebbe negativo delegare a Bruxelles. [...] Se entrassimo nell’Unione Europea dovremmo aumentare l’imposta di valore aggiunto dal 7,5 al 15%, almeno. Questo non lo vogliamo. Avremmo contraccolpi sul fronte dei tassi e dei mutui. Desideriamo avere rapporti amichevoli con gli europei, ma restando autonomi. [...] Non sono xenofobo, così mi giudicano gli oppositori. Combatto l’immigrazione illegale, non sono contro gli stranieri, che sono i benvenuti in Svizzera.... [...] Sono un imprenditore, conosco i mercati internazionali, esporto il 92% della mia produzione, ho molti stranieri tra i miei dipendenti con i quali ci sono ottimi rapporti. [...] Sono un conservatore liberale, sto dalla parte dei cittadini, penso di essere più vicino a Berlusconi che a Bossi. [...] Mi occupo di chimica e vendo qui solo l’8% di quello che produco, non ho per esempio un’impresa di costruzioni che vive con le commesse dello Stato. Certo, anch’io necessito di licenze quando devo costruire qualcosa, ma ho sempre evitato conflitti di interessi. [...] Riferimenti? Churchill. L’ho studiato a fondo, uno statista che si è battuto per la libertà e ha salvato l’indipendenza dell’Europa. Un grande personaggio. E poi il leader bavarese della Csu, Franz Josef Strauss. Tra i politici di oggi la scelta è più difficile. Forse il bavarese Stoiber”» (Claudio Lindner, “Corriere della Sera” 20/10/2003).