Walter Galbiati, ཿla Repubblica 20/10/2003;, 20 ottobre 2003
A fine giugno il Milan ha registrato ricavi per 203,8 milioni di euro e costi della produzione per 257,6 milioni, ma ha chiuso con soli 29,5 milioni di euro di perdita grazie alla legge 27 del 2003 (un escamotage fortemente criticato dall´Organismo Italiano di Contabilità) che permette di spalmare i costi dei cartellini in dieci anni e non sul conto economico di un solo esercizio
A fine giugno il Milan ha registrato ricavi per 203,8 milioni di euro e costi della produzione per 257,6 milioni, ma ha chiuso con soli 29,5 milioni di euro di perdita grazie alla legge 27 del 2003 (un escamotage fortemente criticato dall´Organismo Italiano di Contabilità) che permette di spalmare i costi dei cartellini in dieci anni e non sul conto economico di un solo esercizio. Nell´ultima stagione i rossoneri hanno speso 145,9 milioni di euro per i compensi contrattuali di giocatori (129,3 milioni), allenatori e tecnici (8,89 milioni) e per i premi di rendimento (7,69 milioni), 29,5 milioni di euro in più rispetto ai 116,3 della precedente stagione. I giocatori a libro paga sono stati mediamente 51, costo procapite circa 2,5 milioni di euro. Walter Galbiati su ”la Repubblica”: "A loro difesa i calciatori del Milan possono sempre sostenere che i risultati sportivi sono stati davvero esaltanti, visto che la squadra ha vinto sia la Champions League che la Coppa Italia. Ma quale società può permettere che i compensi per le prestazioni dei giocatori siano pari al 71% dei ricavi, sebbene questi siano stati lievemente rimpinguati dai 21,6 milioni di euro, incassati in più rispetto alla passata stagione, per aver raggiunto la vittoria nella Champions League? Pur con la bacheca piena di trofei, la situazione operativa resta insostenibile anche per il Milan. Una differenza negativa di 53,8 milioni di euro tra il valore e i costi della produzione è davvero pesante. E meno male che al 30 giugno i debiti lordi erano "solo" 173 milioni di euro, a fronte di crediti per 79 milioni e di un patrimonio netto di 78 milioni".