Gigi Garanzini, ཿLa Stampa 18/10/2003;, 18 ottobre 2003
"Nemmeno quello dello Sporting Lisbona è doping. C’erano siringhe insanguinate nelle camere dei giocatori in trasferta a Malmoe, ma come il medico portoghese ha spiegato, erano servite per iniezioni di vitamine
"Nemmeno quello dello Sporting Lisbona è doping. C’erano siringhe insanguinate nelle camere dei giocatori in trasferta a Malmoe, ma come il medico portoghese ha spiegato, erano servite per iniezioni di vitamine. Anche qui il solito, vieto scandalismo ad ogni costo, vieni dal caldo di Lisbona, ti giochi la Uefa al freddo di Malmoe, vuoi non farti almeno una pera di vitamine come si deve? Sarebbe come dire che i tifosi del Cosenza non avevano il diritto di invadere lo spogliatoio e di aggredire un giocatore. Ma come, quelli continuano a perdere e io non gli posso nemmeno menare? A bocce ferme, il martedì, dopo aver attentamente valutato la situazione, non dovrebbe essere reato. Anzi è indice di una maturità che gli ultras del Lecco, per esempio, non possono vantare: loro i giocatori li hanno randellati sul campo, invadendolo durante la trasferta di Albano" (Gigi Garanzini).