Walter Galbiati, ཿla Repubblica 18/10/2003;, 18 ottobre 2003
I debiti della Roma ammontano a 334 milioni di euro, 3,7 volte il valore in borsa della società, 10 volte il patrimonio netto
I debiti della Roma ammontano a 334 milioni di euro, 3,7 volte il valore in borsa della società, 10 volte il patrimonio netto. I debiti da saldare con più urgenza sono quelli verso i calciatori: a giugno erano 41,5 milioni di euro (significava aver corrisposto alle stelle della Roma poco più della metà di quanto spettava loro). Per l´intera stagione 2002/2003 la voce salari e stipendi in bilancio è di 88,2 milioni di euro, il 65,8% del fatturato, tanto pesante che da marzo a giugno dello scorso anno la società ha sospeso i pagamenti degli stipendi. Grant Thornton, società di revisione che non ha certificato il bilancio del club romanista, è preoccupata nche per le altre voci dell´indebitamento: tra queste spiccano i debiti di 116 milioni di euro verso i fornitori, e per fornitori si intendono non solo quelli tradizionali, ma anche le altre squadre di calcio, con le quali si hanno rapporti di compravendita o di comproprietà di calciatori. La Roma deve incassare da altri club 77,3 milioni, ma ne deve sborsare 92,9. Tra le società che aspettano soldi dalla Roma, il Monaco (7 milioni di euro), il Leeds United (5 milioni di euro), il Palermo (5,2 milioni). I debiti verso le banche (che non sembrano avere fretta di riscuoterli) sono 12,8 milioni di euro, quelli con l’erario (Irap, Irpef, Iva e Ici non versate) 68,3 milioni di euro.