Emilio Marrese, ཿla Repubblica 18/10/2003;, 18 ottobre 2003
L’’Osteria dei Miracoli”, squadra di calcio amatoriale sponsorizzata da un ristorante di Casalbordino (60 km a sud di Pescara, 7mila anime, bella spiaggia e il santuario della Madonna dei Miracoli come attrazione turistica) ha tesserato una donna per farla giocare insieme agli uomini: Nicoletta Carlitti, 34 anni, terzino con un passato nella C femminile tra Vasto e Roseto, operaia in un´azienda giapponese che produce componenti per auto
L’’Osteria dei Miracoli”, squadra di calcio amatoriale sponsorizzata da un ristorante di Casalbordino (60 km a sud di Pescara, 7mila anime, bella spiaggia e il santuario della Madonna dei Miracoli come attrazione turistica) ha tesserato una donna per farla giocare insieme agli uomini: Nicoletta Carlitti, 34 anni, terzino con un passato nella C femminile tra Vasto e Roseto, operaia in un´azienda giapponese che produce componenti per auto. Dopo due partite (un punto) la Federcalcio ha saputo la cosa ed il responsabile locale ha convocato i dirigenti chiedendo indietro il tesserino della ragazza ("Le donne non possono giocare con gli uomini, se non nelle scuole calcio. Se la mandate in campo, perdete a tavolino"), il tutto a voce, senza nulla di scritto, perché i regolamenti parlano di ”giocatori”, senza specificare il sesso (sottinteso maschile, secondo la Figc). L´Osteria ha messo a riposo la terzina senza restituire il cartellino: spera in una soluzione amichevole, altrimenti presenterà un reclamo al comitato regionale, organizzando forse anche una petizione tra le squadre della zona, tutte favorevoli a vedere in campo la bionda avversaria. La ragazza potrebbe anche ricorrere alle vie legali.