Daria Egidi Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 17 ottobre 2003
Sul finire della Seconda guerra mondiale, nel luglio del 1945 il Giappone respinge l’ultimatum degli Usa
Sul finire della Seconda guerra mondiale, nel luglio del 1945 il Giappone respinge l’ultimatum degli Usa. Il 6 agosto una bomba atomica americana viene sganciata su Hiroshima, provocando la morte di 100 mila uomini e altrettanti feriti. Tre giorni dopo, il secondo attacco su Nagasaki: 40 mila morti e 70 mila ustionati. A settembre il Giappone dichiara la capitolazione generale.