Daria Egidi Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 17 ottobre 2003
Il 2 agosto del 216 a.C., a Canne, piccolo villaggio della Puglia sulla sponda destra del fiume Ofanto, l’esercito cartaginese, guidato dal generale Annibale, infligge una dura sconfitta ai soldati romani
Il 2 agosto del 216 a.C., a Canne, piccolo villaggio della Puglia sulla sponda destra del fiume Ofanto, l’esercito cartaginese, guidato dal generale Annibale, infligge una dura sconfitta ai soldati romani. Annibale era disceso in Italia due anni prima passando attraverso le Alpi e aveva già sconfitto le truppe di Roma in altre battaglie. Polibio descrive così lo scontro: «Le forze cartaginesi riuscirono superiori e, benché i romani combattessero con coraggio, ne uccisero la maggior parte e respinsero i rimanenti lungo il fiume».