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 2003  ottobre 17 Venerdì calendario

Le Waffen SS sono state, nel corso della Seconda guerra mondiale, il corpo d’élite più determinato e feroce dell’esercito tedesco

Le Waffen SS sono state, nel corso della Seconda guerra mondiale, il corpo d’élite più determinato e feroce dell’esercito tedesco. Fondate nel 1925, in piena ascesa nazista, all’inizio avevano un organico di appena 280 uomini. Vennero fondate dal gerarca nazista Ernst Röhm, con il compito esplicito di proteggere Adolf Hitler. Poi, dal 1929, sotto la direzione di Heinrich Himmler, crebbero per numero e modalità di impiego, divenendo una sorta di esercito nell’esercito e arrivarono a contare fino a 35 divisioni. L’arruolamento nelle SS era volontario e i requisiti fondamentali per farvi parte erano l’età, che doveva essere compresa tra i 23 e i 35 anni, la razza ariana, le ottime condizioni fisiche e un’altezza non inferiore al metro e settanta. Il compito principale delle Waffen SS divenne, con l’avvicinarsi della guerra, in tutto e per tutto simile a quello degli odierni corpi speciali. Le SS convivevano con l’esercito tedesco, la Wermacht, ma non senza un reciproco sospetto. Alle SS spettava quindi il compito di condurre gli attacchi, di preparare il campo alle azioni dell’esercito vero e proprio. Ebbero il battesimo del fuoco durante l’occupazione della Polonia, nel 1939, e quindi nel 1940 vennero impiegate sul fronte occidentale, come punte avanzate per l’occupazione dell’Olanda e del Belgio. Si resero fin dall’inizio della guerra responsabili di numerose atrocità ai danni delle popolazioni civili e dei prigionieri. La loro ferocia era comunque una diretta conseguenza dell’addestramento a cui venivano sottoposte. Un addestramento non solo militare ma anche ideologico, che le portava a non attribuire valore alla vita, né la loro né quella dei loro nemici, e che insegnava il disprezzo per tutti coloro che appartenevano a etnie diverse, considerate inferiori. La crescita dell’organico delle Waffen SS dipese anche dall’entusiastica approvazione che questo corpo d’armata suscitò in molti giovani delle zone occupate. Presto le Waffen SS si arricchirono di vere e proprie Legioni straniere, che spesso superavano per ferocia e determinazione le analoghe armate tedesche. Tipica, in questo senso, la figura del famigerato Léon Degrelle, già leader di un partito belga di estrema destra prima del conflitto e poi generale delle Waffen SS. Lo scioglimento del corpo d’armata coincise con la fine dell’avventura bellica della Germania nazista. Molte SS si arresero quando, dopo la morte del Führer, compresero che ormai non c’era più motivo di combattere e che l’avventura del Terzo Reich era ormai stata consegnata alla storia. Si arresero, in parata, il 2 maggio 1945. E fu la fine della loro breve e controversa epopea.