Isabella Vergara Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 17 ottobre 2003
Le seppie parlano con il linguaggio dei colori. Ad esempio, se si sentono spaventate manifestano due macchie nere a forma di occhi (come nel caso della Sepia officinalis nella foto), e una bianca a forma di quadrato
Le seppie parlano con il linguaggio dei colori. Ad esempio, se si sentono spaventate manifestano due macchie nere a forma di occhi (come nel caso della Sepia officinalis nella foto), e una bianca a forma di quadrato. Daniel Osorio e colleghi dell’Università del Sussex, Inghilterra, sono riusciti a rilevare questi segni con un particolare metodo di analisi matematica: l’Independent component analysis (Ica). L’Ica in origine era stato ideato per sbrogliare un insieme di segnali, ad esempio tirare fuori le voci di singoli dal brusio di una folla. Adesso potrà aiutare i biologi a comprendere i misteriosi ”vocaboli” visivi della seppia.