Maria Chiara Bonazzi, "La Stampa" 16/10/2003, pagina 14., 16 ottobre 2003
Patrick Dalzel-Job, capitano di corvetta della Marina di Sua Maestà che ispirò la figura di James Bond
Patrick Dalzel-Job, capitano di corvetta della Marina di Sua Maestà che ispirò la figura di James Bond. Ian Fleming lo conobbe durante la seconda guerra mondiale, quando si arruolò nella trentesima unità d’assalto incaricata di compiere missioni di spionaggio (come accaparrarsi documenti segreti prima che i nazisti in ritirata potessero distruggerli). Dalzel-Job, a capo della squadra, si distigueva per il coraggio delle imprese compiute nelle retrovie nemiche: era capace di sciare all’indietro, pilotare un piccolo sottomarino, intraprendere lanci temerari col paracadute. Quando pubblicò le sue memorie nel 1991 ("From Arctic Snow to Dust of Normandy"), il segretario privato della regina madre gli scrisse per complimentarsi di questo «racconto affascinante». Quanto alle donne ne aveva amata una sola: conosciuta in barca da ragazzino durante un giro in in compagnia della madre, l’aveva sposata e le era sempre rimasto fedele. E’ morto il 15 ottobre in Scozia all’età di novant’anni.