James Oberg, "Le Scienze" 10/2003 pagina 40., 16 ottobre 2003
Tutti i motori a razzo delle sonde spaziali cinesi impiegano come propellente tetraossido di azoto liquido e idrazina, e non il combustibile a base di idrogeno liquido (più problematico anche se in grado di fornire maggiore potenza) che usano gli shuttle della NASA
Tutti i motori a razzo delle sonde spaziali cinesi impiegano come propellente tetraossido di azoto liquido e idrazina, e non il combustibile a base di idrogeno liquido (più problematico anche se in grado di fornire maggiore potenza) che usano gli shuttle della NASA.