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 2003  ottobre 16 Giovedì calendario

"Nel Teatrone della politica, per dirla col titolo del libro di Filippo Ceccarelli, si pensava di averle viste tutte

"Nel Teatrone della politica, per dirla col titolo del libro di Filippo Ceccarelli, si pensava di averle viste tutte. Invece mancava l’invito ai ”laziali di sinistra” perché alle prossime elezioni votino Bertinotti per punire Fassino. Mancava soprattutto il comunicato ufficiale in cui il partito di Fassino si scusa coi compagni biancocelesti e promette solennemente: ”In futuro staremo più attenti”. Ma più attenti a cosa? E’ successo che i Ds hanno incollato sui muri di Roma il manifesto di un ragazzino orientale, corredato da una scritta che ne dovrebbe testimoniare l’integrazione: ”Mangia la pizza, tifa per Totti”. Passi per la pizza, ma la tottizzazione dell’extracomunitario ha diviso la cittadinanza assai più del diritto di voto al medesimo, che era all’origine dell’iniziativa. I tifosi della Lazio hanno protestato con tale veemenza che ci si aspetta a giorni un manifesto riparatore, dove un altro immigrato decanterà la sua passione per i cravattoni di Mancini. Inutile rimarcare il ruolo abnorme che l’appartenenza calcistica ha assunto nella vita di molti, rimpiazzando le ideologie e forse le religioni, se è vero che ormai si parla di ”laziali di sinistra” come se fossero una corrente confessionale dell’Ulivo. Le religioni però vivono anche di miracoli, che nel calcio si chiamano vittorie. E in Italia a sperare di vincere sono rimaste cinque tifoserie. Le altre trenta-quaranta, che oltre a non avere più i Che Guevara, non hanno nemmeno un Totti in cui credere, saranno gli extracomunitari del futuro?" (Massimo Gramellini).