Xavier Ternisien ཿLa Stampa 14/10/2003, pagina 9., 14 ottobre 2003
Leila, 16 anni, un appartamento coi genitori a Aubervilliers, lingua madre francese, padre algerino, lettura serale del Corano: ”Tutto ciò che è proibito lo è per il nostro bene
Leila, 16 anni, un appartamento coi genitori a Aubervilliers, lingua madre francese, padre algerino, lettura serale del Corano: ”Tutto ciò che è proibito lo è per il nostro bene. Come l’alcol, che fa male alla salute. E’ così per il velo, una donna velata ottiene maggior rispetto, non viene molestata per strada. Ma non è giusto portarlo solo per obbligo. L’essenziale è ciò che sta nel cuore”. Le ragazze col velo integrale: ”Belle, come degli angeli”.