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 2003  ottobre 01 Mercoledì calendario

Esiste un’angosciosa necessità di schedare gli ”altri” secondo una nozione inequivocabilemente differenziata

Esiste un’angosciosa necessità di schedare gli ”altri” secondo una nozione inequivocabilemente differenziata. "Ciò non accadeva in Egitto durante la mia infanzia e giovinezza negli anni Cinquanta e Sessanta segnati dal regime laico di Nasser. Né ricordo che appena arrivato in Italia, negli anni Settanta, qualcuno mi abbia rivolto la pressante domanda inquisitoria: ”Sei musulmano?”. Si tratta di uno sviluppo che accompagna l’evoluzione dell’Italia plurale sul piano confessionale, etnico e culturale. C’è il convincimento che l’islam sia una religione integralista, monolitica e immutabile. Che i suoi adepti farebbero naturalmente parte di una sub-specie: l’homo islamicus" .