Maurizio Crosetti, ཿla Repubblica 14/10/2003;, 14 ottobre 2003
Sergio Vatta, maestro di intere generazioni di calciatori del Torino (Vieri, Lentini, Fuser, Dino Baggio ecc
Sergio Vatta, maestro di intere generazioni di calciatori del Torino (Vieri, Lentini, Fuser, Dino Baggio ecc.): "La parola scuola è una parola bellissima, ma ormai è tutto un mercato. Nell´87 creammo la scuola ”primi calci” con il neuropsichiatra Vincenzo Prunelli e il direttore dell´Isef di Torino, professor Trucchi. Ottocento bambini venivano a divertirsi con noi, ricevevano in dono una maglietta granata, i pantaloncini e un pallone di gomma, e i genitori non pagavano assolutamente nulla. Fu un´esperienza magnifica. Scoprimmo che a sei anni il talento è molto diffuso e la paura quasi inesistente. Ma scoprimmo anche che a volte i genitori traumatizzano i figli, caricandoli dei sogni che non sono stati capaci di realizzare. A noi interessavano l´aggregazione e la creatività, l´insegnamento che parte sempre dall´allievo. Oggi è diverso, oggi i genitori pagano un sacco di soldi e vogliono sempre dire la loro. Ci sono bambini inseguiti e circuiti da procuratori senza scrupoli già a dieci, dodici anni".