Imma Vitelli ཿSette 9/10/2003, pagina 28., 9 ottobre 2003
Riad al Turk, 73 anni, una passione per i diritti umani e la democrazia, un soprannome (’Nelson Mandela degli arabi”) guadagnato con 18 anni d’isolamento in un buco della Siria grande due metri per due alla profondità di cinque, quindici centimetri per far passare l’aria, per i primi dieci anni né libri né giornali: ”Stavo lì, seduto al buio
Riad al Turk, 73 anni, una passione per i diritti umani e la democrazia, un soprannome (’Nelson Mandela degli arabi”) guadagnato con 18 anni d’isolamento in un buco della Siria grande due metri per due alla profondità di cinque, quindici centimetri per far passare l’aria, per i primi dieci anni né libri né giornali: ”Stavo lì, seduto al buio. Passavo ore col cucchiaio e la minestra. Cercavo di separare le bolle di sporco dal resto, e una volta separate ci disegnavo forme geometriche, figure complesse”.