Giuseppe Zaccaria, ཿLa Stampa 13/10/2003, pagina 8., 13 ottobre 2003
Nella preghiera dello scorso venerdì a Sadr City (ex Saddam city), l’imam al-Daraij, uno dei più stretti collaboratori di al-Sadr (capo dell’armata di resistenza irachena ”Jaish Mehdi”): ”L’America che si definisce sostenitrice della democrazia, non è altro che una grande organizzazione terroristica e pretende di guidare il mondo con l’arroganza”
Nella preghiera dello scorso venerdì a Sadr City (ex Saddam city), l’imam al-Daraij, uno dei più stretti collaboratori di al-Sadr (capo dell’armata di resistenza irachena ”Jaish Mehdi”): ”L’America che si definisce sostenitrice della democrazia, non è altro che una grande organizzazione terroristica e pretende di guidare il mondo con l’arroganza”. Secondo il ”New York Times” i funzionari delle Nazioni Unite rimasti attualmente in Iraq sono 35 su 600, quelli della Croce Rossa Internazionale 30 su 130, mentre i Medici Senza Frontiere hanno interrotto il programma di aiuto per i bambini.