r.m., ཿLibero 31/8/2003 pagina 19, 31 agosto 2003
Karen Gleason, ingegnere chimico del Mit, sta studiando la struttura delle foglie del fiore di loto per mettere a punto magliette nanotech capaci di respingere acqua, sporcizia e batteri
Karen Gleason, ingegnere chimico del Mit, sta studiando la struttura delle foglie del fiore di loto per mettere a punto magliette nanotech capaci di respingere acqua, sporcizia e batteri. Le foglie infatti sono messe in modo tale da impedire a qualunque liquido di rimanere attaccato alla superficie.