ཿIl Sole-24 Ore 28/8/2003 pagina 11, 28 agosto 2003
David L. Kaplan e Hyoung-Joon Jin dell’Università Tufts del Massachusetts son convinti d’aver capito come bachi e ragni riescano a produrre fili di seta forti e spessi
David L. Kaplan e Hyoung-Joon Jin dell’Università Tufts del Massachusetts son convinti d’aver capito come bachi e ragni riescano a produrre fili di seta forti e spessi. Il segreto delle ghiandole di questi insetti sarebbe la quantità d’acqua introdotta e il modo in cui vengono assemblate le proteine che compongono la seta (in micelle, una sorta di microgoccioline). La corretta miscelazione, infatti, permetterebbe d’evitare una cristallizzazione prematura del gel: allungando questo gel il baco orienterebbe le microstrutture che lo compongono a formare un filo molto resistente.