Varie, 13 ottobre 2003
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Vitous Miroslav
• Praga (Repubblica Ceca) 6 dicembre 1947 • «Mai dimenticato fondatore dei Weather Report e straordinario protagonista del contrabbasso jazz. [...] ”Sono sempre stato un globe trotter: nato a Praga, mi sono trasferito a Boston a 18 anni, poi a New York, Los Angeles, di nuovo a Boston (dove ho diretto il settore jazz del Conservatorio del New England)... ma a un certo punto non ne potevo più degli Stati Uniti e allora ho vissuto in Germania, poi nei Caraibi. Ma adesso è tempo di stare un po’ tranquillo. Adoro l’Italia, è un ottimo punto di partenza per suonare in tutt’Europa. E le Langhe sono fantastiche”. Di tornare a vivere a Praga, invece, non ha mai pensato: ”L’ho lasciata molto giovane nel ”66. Tutte le volte che ci torno mi sembra che la gente sia ancora troppo influenzata dal passato regime comunista. Non mi trovo a mio agio. [...] Credo di essere sempre stato profondamente influenzato dalla musica classica. Il mio stile fonde scrittura e improvvisazione e richiede un suono assolutamente individuale. il suono la forza creativa della musica. [...] Suono naturale, non elettronico. Anche nei Weather Report (prima che Zawinul passasse al funky e io me ne andassi), anche quando usavo il basso elettrico ho sempre cercato un suono naturale. L’elettronica può essermi utile nei concerti solitari, ma anche qui voglio suoni veri. Ho passato anni a campionare tutti gli strumenti dell’orchestra sinfonica realizzando un grande archivio sonoro: in commercio trovavo solo schifezze, sembrava di sentire Paperino”» (Claudio Sessa, ”Corriere della Sera”13/10/2003).