Fabrizio Carbone Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 11 ottobre 2003
come nasce la favola della cicogna che porta i bambini? La leggenda risale alla fine del Settecento ed è legata alla cicogna bianca che arriva in Europa all’inizio della primavera e, quindi, portatrice di buoni presagi
come nasce la favola della cicogna che porta i bambini? La leggenda risale alla fine del Settecento ed è legata alla cicogna bianca che arriva in Europa all’inizio della primavera e, quindi, portatrice di buoni presagi. Nei Paesi balcanici, ma anche in Russia e nel Baltico, l’arrivo della cicogna bianca ha sempre coinciso con la fine del periodo più freddo dell’anno. Ed è stato, soprattutto in passato, il momento in cui molte donne erano in dolce attesa. Quando la cicogna bianca arriva nei villaggi e nei piccoli centri, comincia subito a preparare il nido sul tetto delle case, sui campanili delle chiese, o sui minareti delle moschee. Per favorire la nidificazione, nei Paesi a est dell’Italia si usa costruire sul tetto un falso camino dove la cicogna possa intrecciare l’ammasso di rami dove, per almeno due mesi, vivranno i piccoli. Dopo la deposizione delle uova le cicogne fanno la spola dalla campagna al nido. Ogni volta che uno dei due adulti torna, l’altro lo accoglie con un forte e ritmato battito del becco, interpretato come segnale di gioia. considerata una fortuna avere il nido della cicogna sul tetto di casa. Nelle case dove ci sono donne in attesa, il parto spesso coincide con la nascita dei piccoli di cicogna. una doppia festa per tutti.