(Gianni Santamaria ཿAvvenire, venerdì 10 ottobre 2003), 10 ottobre 2003
Quando, nel ’54, Adolf Dassler, detto ”adi” (dal suo soprannome e dalle prime tre lettere del cognome sorse il celebre marchio Adidas), per sperimentare le scarpette da calcio chiodate da lui inventate, il bilancino di precisione nellla valigia, seguì una nazionale giovanile tedesca in Danimarca e pesò il fango rimasto sui tacchetti a fine gara
Quando, nel ’54, Adolf Dassler, detto ”adi” (dal suo soprannome e dalle prime tre lettere del cognome sorse il celebre marchio Adidas), per sperimentare le scarpette da calcio chiodate da lui inventate, il bilancino di precisione nellla valigia, seguì una nazionale giovanile tedesca in Danimarca e pesò il fango rimasto sui tacchetti a fine gara.