Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 10 ottobre 2003
I cetrioli di mare Vorrei avere notizie su quello strano animale chiamato «cetriolo di mare» Giorgio Moretti - Palau (Ss) Risponde Flegra Bentivegna, curatrice dell’Acquario di Napoli: «Le Oloturie, o ”cetrioli di mare”, insieme a ricci e stelle marine, appartengono al gruppo degli Echinodermi
I cetrioli di mare Vorrei avere notizie su quello strano animale chiamato «cetriolo di mare» Giorgio Moretti - Palau (Ss) Risponde Flegra Bentivegna, curatrice dell’Acquario di Napoli: «Le Oloturie, o ”cetrioli di mare”, insieme a ricci e stelle marine, appartengono al gruppo degli Echinodermi. Hanno un corpo allungato con bocca e ano alle due estremità, e la bocca circondata da tentacoli. Si possono trovare su ogni tipo di fondo, dove rimangono immobili seppellendosi nella sabbia o nel fango (pochissime sono nuotatrici). Sono microfagi e usano i tentacoli per la raccolta del cibo, preso sul fondo ingerendo grandi quantità di fango e sabbia. Sono facile preda di animali più grandi e solo l’emissione dei tubi di Cuvier permette la difesa: bianchi o rossi, espulsi da ano o bocca, questi tubi al contatto con l’acqua diventano lunghi e adesivi».