Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 10 Venerdì calendario

I cetrioli di mare Vorrei avere notizie su quello strano animale chiamato «cetriolo di mare» Giorgio Moretti - Palau (Ss) Risponde Flegra Bentivegna, curatrice dell’Acquario di Napoli: «Le Oloturie, o ”cetrioli di mare”, insieme a ricci e stelle marine, appartengono al gruppo degli Echinodermi

I cetrioli di mare Vorrei avere notizie su quello strano animale chiamato «cetriolo di mare» Giorgio Moretti - Palau (Ss) Risponde Flegra Bentivegna, curatrice dell’Acquario di Napoli: «Le Oloturie, o ”cetrioli di mare”, insieme a ricci e stelle marine, appartengono al gruppo degli Echinodermi. Hanno un corpo allungato con bocca e ano alle due estremità, e la bocca circondata da tentacoli. Si possono trovare su ogni tipo di fondo, dove rimangono immobili seppellendosi nella sabbia o nel fango (pochissime sono nuotatrici). Sono microfagi e usano i tentacoli per la raccolta del cibo, preso sul fondo ingerendo grandi quantità di fango e sabbia. Sono facile preda di animali più grandi e solo l’emissione dei tubi di Cuvier permette la difesa: bianchi o rossi, espulsi da ano o bocca, questi tubi al contatto con l’acqua diventano lunghi e adesivi».