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 2003  ottobre 09 Giovedì calendario

FORMICHE

La pazza (Anoplolepis gracilipes, 2 mm, Africa, Asia, Indonesia). Detta ”pazza” per il suo movimento frenetico, o ”killer” per la sua violenta aggressività. Originaria del Sudest asiatico forma supercolonie che ospitano migliaia di regine e individui fino a 79 milioni per ettaro.
L’architetta (Formica rufa, 5-10 mm, Europa, Asia)
Presente nei boschi di conifere, fa il nido con aghi di pini e abeti. Predatrice di bruchi e altri insetti, è importante nell’ecologia delle foreste, anche italiane. Specie protetta.
L’allevatrice (Lasius niger, 2-4 mm, Europa).
Specie molto adattabile, abita in boschi, prati e anche in città. Non particolarmente aggressiva, alleva e porta a ”pascolare” sugli alberi gli afidi di cui succhia la secrezione.
La legnaiola (Camponotus herculeanus, 2-4 mm, Europa). Scavano nei tronchi d’albero una rete di corridoi e stanze. Si nutrono della secrezione degli afidi delle piante, che allevano e proteggono.
La guerriera (Crematogaster scutellaris, 3-4 mm, Africa). Specie originaria dell’Africa, si difende alzando l’addome e minacciando i nemici con l’aculeo. Fa nidi di cartone sugli alberi, ma cerca il cibo anche sul terreno.
La tessitrice (Oecophylla smaragdina, 3-9 mm, Australia). Costruiscono i nidi con le foglie delle foreste tropicali asiatiche e australiane. Mangiano qualsiasi creatura trovino, ma sono molto attratte dal nettare.
La raccoglitrice (Messor capitatus, 4-13 mm, Europa, Africa). Formica molto comune. Si nutre di semi che le operaie raccolgono in estate e ammassano in grande quantità
in ”granai” sotterranei (fino a quattro metri di profondità).
La coltivatrice (Acromyrmex octospinusus, 2-6 mm, Sud America). Originaria del Sud America, porta al nido foglie spezzettate. Le sue compagne le masticano e le sputano formando un substrato su cui coltivano poi un fungo usato come alimento.