Mario Torre Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 9 ottobre 2003
Crosta, mantello, nucleo? Tutte storie. L’astronomo Edmund Halley (1656-1742) ipotizzò che la Terra fosse cava e che al suo interno vi fossero diversi livelli separati
Crosta, mantello, nucleo? Tutte storie. L’astronomo Edmund Halley (1656-1742) ipotizzò che la Terra fosse cava e che al suo interno vi fossero diversi livelli separati. Partendo da questa ipotesi, altri pseudo-scienziati hanno avanzato modelli di ”Terre cave”, al cui interno vivono civiltà maligne. Secondo Cyrus Teed (1839-1908) all’interno del pianeta vi sarebbe addirittura un Sole che illumina solo da un lato e la cui rotazione darebbe vita a giorni e notti come in superficie. La civiltà esterna e quella interna possono venire a contatto se riescono a trovare i tunnel che collegano i due mondi, che sono ai Poli. L’ipotesi di Teed sopravvisse sino ad arrivare alle orecchie di Hitler che, secondo alcuni, durante la seconda guerra mondiale mandò una spedizione verso il Polo Nord per verificare l’esistenza del foro d’entrata. Secondo Ernst Zundel lo stesso Hitler non si suicidò, ma si rifugiò all’interno della Terra dove iniziò la sua seconda vita.