Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 9 ottobre 2003
SYDNEY
Una nuova e inaspettata barriera corallina è stata scoperta nei pressi dell’Isola di Mornington, nel Golfo di Carpentaria, a nord dell’Australia. A individuare il sistema di coralli, che si estende per 120 km quadrati, è stato un gruppo di ricercatori della Geoscience Australia, l’agenzia governativa di ricerca geoscientifica, guidati da Peter Harris. Stavano perlustrando i fondali per studiare la dispersione dei sedimenti dei fiumi, quando hanno capito di trovarsi di fronte a una scoperta definita dallo stesso Harris «sbalorditiva»: un ecosistema ricchissimo di coralli che sostiene un’ampia gamma di specie animali, dai molluschi alle spugne, in una zona ritenuta finora troppo calda e inquinata.
Inoltre sono state identificate altre due barriere all’insolita profondità di 30 metri (in genere i coralli crescono sulla superficie). Ed è stata ricostruita una prima mappa dei fondali per mezzo di uno scandaglio a onde sonore.