Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 9 ottobre 2003
CHICAGO
Nulla a che vedere con il panico da Sars, ma una certa preoccupazione si aggira negli Usa dopo che 5 persone sono state colpite dal vaiolo delle scimmie in Wisconsin, Illinois e Indiana. A diffondere il virus, che nell’uomo provoca febbre, eruzioni cutanee e mal di testa, ma quasi mai la morte, sarebbe stato un topo gigante del Gambia, importato dall’Africa da un negozio di animali. Il topo avrebbe morso dei cani della prateria, roditori molto diffusi in alcuni stati americani come animali da compagnia, infettandoli. Da questi il virus sarebbe poi passato all’uomo attraverso un morso o il contatto col sangue o altri liquidi organici dell’animale infetto. Tra gli uomini il rischio di contagio si riduce con il vaccino del vaiolo.