Marco Moretti, "Sette" 9/10/2003, pagina 107., 9 ottobre 2003
Max Alajmo, chef del Calandre di Rubano (Padova), fa gustare con le dita cannelloni di ricotta e mozzarella di bufala, sandwich d’agnello con caponata e gelatina di cetrioli chiusi tra fette di melanzane impanate e fritte
Max Alajmo, chef del Calandre di Rubano (Padova), fa gustare con le dita cannelloni di ricotta e mozzarella di bufala, sandwich d’agnello con caponata e gelatina di cetrioli chiusi tra fette di melanzane impanate e fritte. Tra le proposte del menù, una crema di yogurt e menta con banana caramellata e sorbetto «che si tasta per cogliere le diverse temperature e dare un imput al cervello, che amplia le percezioni gustative». A fine pasto, «un tovagliolo umido di lino grezzo aromatizzao con scorze d’agrumi per prolungare la percezione del cibo».