Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 15 Mercoledì calendario

Il senatore Cossiga ricorda i tempi delle sue esternazioni, quand’era presidente della Repubblica: «Le battute che sparavo erano in realtà meditate

Il senatore Cossiga ricorda i tempi delle sue esternazioni, quand’era presidente della Repubblica: «Le battute che sparavo erano in realtà meditate. Alcune le provavo in anticipo con i miei collaboratori. Loro si allarmavano solo quando smettevo di parlare , quando diventavo freddo. Come tutti i sardi, quando sto in silenzio, allora sì divento terribile. Se mi adiro davvero, divento di ghiaccio, altro che picconate».