(Gianluigi Colin, ཿCorriere della Sera, martedì 7 ottobre 2003), 7 ottobre 2003
Nel 1953, tornato a Roma dagli Stati Uniti dove aveva fatto il borsista all’Università di Kansas City, Mimmo Rotella, vistoso cappellone, camicie coloratissime e giacche improbabili, ispirò Lucio Fulci, sceneggiatore di Steno, per il personaggio protagonista di Un Americano a Roma, interpretato da Alberto Sordi
Nel 1953, tornato a Roma dagli Stati Uniti dove aveva fatto il borsista all’Università di Kansas City, Mimmo Rotella, vistoso cappellone, camicie coloratissime e giacche improbabili, ispirò Lucio Fulci, sceneggiatore di Steno, per il personaggio protagonista di Un Americano a Roma, interpretato da Alberto Sordi.