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 2003  ottobre 04 Sabato calendario

La Corte suprema messicana ha deciso che fuggire dal carcere non è reato, in quanto risponde «all’innata aspirazione» dell’individuo alla libertà

La Corte suprema messicana ha deciso che fuggire dal carcere non è reato, in quanto risponde «all’innata aspirazione» dell’individuo alla libertà. La sentenza è giunta dopo il ricorso di un evaso che, dopo essere stato riacciuffato, si è appellato a una legge degli anni Trenta: «E’ diritto di ogni uomo difendere con ogni mezzo la propria libertà».