io donna, 7 ottobre 2003
Nonostante viva a Roma da più di dieci anni, quando pensa a casa, Luigi Lo Cascio (Mio cognato) rivede la sua Palermo, la terrazza vicina al teatro Politeama da cui si sporgeva, sua nonna che ha vissuto 100 anni, sua madre e suo padre, scomparso qualche anno fa, e i fratelli dai quali non riesce a pensarsi come «un corpo separato
Nonostante viva a Roma da più di dieci anni, quando pensa a casa, Luigi Lo Cascio (Mio cognato) rivede la sua Palermo, la terrazza vicina al teatro Politeama da cui si sporgeva, sua nonna che ha vissuto 100 anni, sua madre e suo padre, scomparso qualche anno fa, e i fratelli dai quali non riesce a pensarsi come «un corpo separato. La mia famiglia è sicuramente la mia pricipale forma di ricchezza».