(ཿAnsa 23/9/2003), 23 settembre 2003
Tuvia Tzafir, il più famoso imitatore israeliano, in questi mesi porta in giro uno spettacolo intitolato ”Il cielo è il limite” che si svolge tutto in un paradiso affollato dalle vittime del conflitto israelo-palestinese
Tuvia Tzafir, il più famoso imitatore israeliano, in questi mesi porta in giro uno spettacolo intitolato ”Il cielo è il limite” che si svolge tutto in un paradiso affollato dalle vittime del conflitto israelo-palestinese. Fra le nuvole c’è anche la ex primo ministro Golda Meir che sogna di parlare, tra gli altri, con Ariel Sharon, che sbotta contro l’ingiustizia divina: "Gli shaid [gli attentatori suicidi palestinesi] sono accolti da 70 vergini e io da Golda Meir?!". Quindi la signora di ferro parla con Yasser Arafat e gli dà una busta: sarà quello lo Stato palestinese, il francobollo è la Muqata (il suo quartier generale), i bordi il muro di difesa israeliano,