(Ion Mihai Pacepa, ཿil Giornale 24/9/2003 pagina 1), 24 settembre 2003
Dopo un incontro (nel febbraio 1972) con l’allora capo del Kgb, Yuri Andropov, Pacepa entrò in possesso della ”Cartella personale” di Yasser Arafat stilata dall’intelligence russa
Dopo un incontro (nel febbraio 1972) con l’allora capo del Kgb, Yuri Andropov, Pacepa entrò in possesso della ”Cartella personale” di Yasser Arafat stilata dall’intelligence russa. "Si trattava di un borghese egiziano, trasformato in un devoto marxista dai servizi segreti stranieri del Kgb. Il Kgb lo aveva addestrato alla sua scuola speciale a est di Mosca e verso la metà degli anni Sessanta decise di prepararlo a diventare il futuro leader dell’Olp. Prima di tutto, il Kgb distrusse le registrazioni anagrafiche ufficiali sulla nascita di Arafat al Cairo, sostituendola con documenti fittizi, dai quali risultava che Arafat era nato a Gerusalemme e perciò era palestinese di nascita. Il reparto disinformazione del Kgb si mise poi a lavorare sull’opuscolo di Arafat composto di quattro pagine e chiamato ”Falastinuna” (la nostra Palestina), trasformandolo in una rivista di 48 pagine per l’organizzazione terroristica al-Fatah, che Arafat guidava fin dal 1957".