(Ion Mihai Pacepa, ཿil Giornale 24/9/2003 pagina 1), 24 settembre 2003
Ion Mihai Pacepa, fu capo dei servizi segreti romeni negli anni Settanta, poi disertò e ora vive negli Stati Uniti
Ion Mihai Pacepa, fu capo dei servizi segreti romeni negli anni Settanta, poi disertò e ora vive negli Stati Uniti. Yasser Arafat, come molti altri leader arabi in quel periodo fu generosamente finanziato dall’Unione Sovietica, che tentava di estendere la sua influenza sul Medioriente (e sul suo petrolio). "Prima di disertare [...] avevo l’incarico di dare ad Arafat ogni mese, per tutto il corso degli anni Settanta, circa 200.000 dollari in denaro contante riciclato. Inoltre, inviavo a Beirut ogni settimana due aerei da trasporto carichi di uniformi e forniture varie. Altri paesi del blocco sovietico facevano altrettanto. Il terrorismo è stato estremamente vantaggioso per Arafat. Secondo la rivista ”Forbes”, egli è oggi il sesto uomo più ricco del mondo fra tutti i ”re, regine e despoti”, con oltre 300 milioni di dollari nascosti nei conti delle banche svizzere".