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 2003  ottobre 07 Martedì calendario

Black Jack

• Hermosa Beach (Stati Uniti) 7 aprile 1969. Attore • «Fanatico venditore di dischi in vinile in High Fidelity, è stato eletto l’erede di John Belushi, dato che gli assomiglia anche per mole» (Giovanna Grassi, ”Corriere della Sera” 7/10/2003) • «I suoi occhi si muovono come quelli di un bambino autistico, le occhiaie stancano solo a guardarle, la camicia stracciata fatica a contenere la pancia: ecco l’ultimo divo di Hollywood, Jack Black. Sono tutti pazzi per lui. l’attore sovrappeso e sempre disgustato che si era fatto notare in commedie come Alta fedeltà (è il commesso del negozio di dischi in cui lavora John Cusack), Amore a prima svista con Gwyneth Paltrow ed Orange County (il fratello maggiore strafatto). Ma con la commedia, School of Rock ha sfondato davvero. ”Era il ruolo che sono nato per fare” dice lui grattandosi la barba incolta. Lo considerano l’erede di John Belushi, di John Farley, di Meat Loaf (Black è anche rocker). In School of Rock, un grande successo a sorpresa in America (ha incassato 85 milioni dollari) Black veste i panni di un aspirante rockstar, chitarrista, fan irriducibile del metal alla AC/DC e Black Sabbath, che dopo essersi fatto passare per supplente di inglese in una snobbissima scuola privata mette su una rock-band con i bambini della quinta elementare cui sconvolge la giovane vita, fino al trionfo catartico del concorso Battaglia delle Band. [...] ”Un sacco di attori non fanno che cercare personaggi con cui distanziarsi da se stessi, per gusto della sfida. Io invece cerco di avvicinarmi il più possibile a chi sono in realtà. Faccio schifo ma ho fiducia. Questo ruolo è la mia essenza. Al punto che forse ora dovrei sforzarmi di estendere il mio raggio d’azione. [...] Sto cercando ad esempio di fare il remake di Re per una notte. Voglio riprendere il ruolo di Robert De Niro, l’aspirante comico disperato e maniaco-ossessivo, mentre il mio amico e consigliere Jim Carrey farebbe il ruolo che fu di Jerry Lewis, l’egocentrico conduttore di talk-show su cui il comico ha proiettato tutti i suoi sogni. [...] Dicono che sono un ’geek’, uno di quei capoccioni mezzi fuori di testa, un po’ secchioni, al di fuori di tutto a tal punto che adesso sono ’in’, e sia. Io adoro il ’vintage rock’, come il mio personaggio nel film: per me Iron man dei Black Sabbath è musica classica, e come tale la insegno ai bambini nel film”. Ha iniziato la sua carriera come comico e chitarrista-compositore nel duo Tenacious D. Come andò? ”Era una creatura mia e del mio amico Kyle Gass, anche lui attore a tempo perso, conosciuto quando facevamo teatro con la Actor’s Band di Tim Robbins. ’Tenacious D’ era come il mostriciattolo a due teste dei pionieri dell’heavy metal, Sabbath, Iron Maiden, Molly Hatchet e quel genio di Angus Young degli AC/DC, con cui mi identifico del tutto. Ma dentro c’era anche del cabaret demenziale. Epico. [...] Sa perché i ’geek’ come me piacciono? Perché non abbiamo paura di metterci dentro del sentimento. L’ironia va bene solo fino a un certo punto”» (Silvia Bizio, ”la Repubblica” 3/2/2004).