Gianni Clerici, ཿla Repubblica 7/10/2003;, 7 ottobre 2003
In passato le tenniste belle erano molto più rare. Gianni Clerici: "Ci furono grandissime giocatrici che furono, addirittura, brutte, anche se, non sempre, l´essere brutte non significa non aver fascino
In passato le tenniste belle erano molto più rare. Gianni Clerici: "Ci furono grandissime giocatrici che furono, addirittura, brutte, anche se, non sempre, l´essere brutte non significa non aver fascino. Esempio supremo, la Divina Suzanne Lenglen, dotata di un naso non so se più borbonico o giudeo, e tuttavia ricercatissima, contesissima, e anche molto birichina. Per non parlare, in seguito, della Navratilova, che mi è sempre parsa straordinaria con la racchetta, ma non proprio simile a Venere, con quel visino da topo di biblioteca occhialuto, e quei cosciotti da calciatore. Anche se, mi assicurò Marguerite Yourcenar, io di quel tipo di donna capivo zero".