Benedetto Ferrara, ཿla Repubblica 7/10/2003;, 7 ottobre 2003
"Beh, il termine "chiarugismo" non mi aiutò negli ultimi anni della carriera, quando non mi davano un rigore nemmeno quando il fallo era netto
"Beh, il termine "chiarugismo" non mi aiutò negli ultimi anni della carriera, quando non mi davano un rigore nemmeno quando il fallo era netto. Non mi credeva più nessuno. Che rabbia. Uno veloce e amante del dribbling come ero io era facilitato nel compito. Non in quello di simulare, sia chiaro, ma in quello di trovare il calcio di rigore. Io entravo in area sempre in velocità e palla al piede, se trovavo subito la porta bene, ma capitava spesso di incontrare una piede, un ginocchio, un braccio. Incontrare, incontrare. E qualche volta cercare. Comunque allora eravamo meno esposti alle brutte figure. Mica c´erano tutte queste telecamere. Se hai Mihajlovic in squadra è evidente che sarai portato a cercare un dribbling in più per procurarti una punizione. Capisce cosa voglio dire? Gli allenatori lavorano anche su queste cose. E´ normale" (Luciano Chiarugi, il più famoso simulatore del calcio italiano).